RINITE ALLERGICA

 

Il quadro sintomatologico della rinite allergica comprende:
- Prurito e starnutazioni : molto intenso nelle forme da pollinosi.
CLIN-SEGNO_SOLCO_NASALENei bambini talora lo strofinio della punta del naso induce la formazione di una caratteristica piega. Gli starnuti di solito sono a ripetizione, talora scatenati anche da stimoli banali come odori, sbalzi della temperatura, polveri inerti.

- Rinorrea : si ha di norma una secrezione acquosa, spesso abbondante tanto da aver bisogno di un  fazzoletto sempre al naso.

- Ostruzione nasale: causata dal riempimento dei sinusoidi venosi e dal tessuto erettile nasale presente soprattutto a livello dei turbinati inferiori, oltre che dall’aumento di essudazione tessutale

Alcuni soggetti possono lamentare prurito al palato molle a causa del trasporto nel rinofaringe di allergeni da parte del sistema mucociliare e anche prurito auricolare per la comune innervazione della mucosa faringea e auricolare da parte del nervo glosso-faringeo.

La congiuntivite è spesso associata a questa forma (rinocongiuntivite), ed è caratterizzata da intenso prurito che spinge il soggetto a strofinarsi continuamente gli occhi, favorendo in tal modo l'arrossamento (iperemia congiuntivale) e il bruciore oculare. La presenza di lacrimazione può dipendere sia dalla congiuntivite sia dalla infiammazione della mucosa nasale mediante un meccanismo riflesso.

La rinite allergica può accompagnarsi ad asma che si manifesta con tosse secca, stizzosa, insistente, spesso con sensazione di oppressione toracica e anche di lieve affanno.
A questi  sintomi principali si accompagna un corteo di altri disturbi rilevati individualmente più o meno intensamente: quali stanchezza o irritabilità, sonno disturbato, irritazione faringea, cefalea e tosse.

 CLIN-RINITE_ALLERGICAAll'esame obiettivo si evidenzia una mucosa nasale edematosa, gonfia di aspetto pallido, quasi bluastro

 

La rinite allergica è in costante aumento sia in Italia che nel mondo. In Italia rappresenta circa il 40% di tutte le riniti.

Si distingue la rinite allergica in stagionale e in perenne.

La forma stagionale è in genere causata da pollini e di solito non richiede una dignostica differenziale con altri quadri di rinopatia: infatti l'anamnesi (periodicità stagionale annuale) e la conoscenza del calendario pollinico consente di incididuarne la causa, che quasi sempre viene confermata dai test allergologici.Talora in questa forma i disturbi rinitici possono essere sovrapposti a crisi d'asma anche grave se l'esposizione avviene in occasione della massima concentrazione pollinica nell'aria.

Nei soggetti affetti da allergia alle graminacee possono evidenziare una orticaria da contatto da polline dopo essersi  rotolati nell'erba (spesso giocando).

La rinite allergica perenne non riconosce una stagionalità che si ripete negli anni e i sintomi non sono sempre necessariamente presenti o presenti in ugual modo durante tutto l'anno, tanto che alcuni autori la chiamano rinite aperiodica. Il sintomo nasale che predomina in questa forma è l'ostruzione nasale. I sintomi oculari sono meno frequenti, ma è più frequente l'asma. La causa più comune è l'allergia ai dermatofagoidi. Ulteriori cause possono essere gli animali quando si è ad essi allergici e  viene rifiutato di allontanarli dall'abitazione. La rinite perenne tuttavia può dipendere da sintomi causati dall'esistenza di una polissensibilizzazione oppure a conseguenza di agenti infettivi o anche da stimoli dell'ambiente esterno (ad es. inquinanti).