FRUTTI - CASTAGNA - ALLERGIA ALLA CASTAGNA

ALLERGIA alla  CASTAGNA 


Castagna - Chestnut  -  Châtaigne


di Vasco Bordignon  

La castagna e' il frutto della pianta del castagno: se in ogni riccio maturano 2 o più frutti, questi si chiamano castagne; se invece nel riccio si matura un solo frutto che si presenta più grosso e sferoidale si chiama marrone.

  
ALL-ALIM_-_FOTO_-_CASTAGNA0001Le castagne maturano in autunno, ma si possono trovare anche a settembre per la presenza di varietà precoci. Frutti freschi comunque si possono trovare fino all’inizio di novembre.  Al di fuori di questi periodi si possono trovare essiccate ed in forma di farina.
Questo frutto non si conserva a lungo se non  con la surgelazione oppure con altri metodi più laboriosi come la “novena” o la “ricciaia”  ( per i più curiosi o interessati in rete troverete i metodi).
In Italia le castagne (delle quali si conoscono numerose varietà) vengono consumate quasi esclusivamente in autunno e in questi modi o  arrostite : dopo averle incise sul lato bombato si pongono in una padella di ferro con il fondo forato e si cuociono  o sul fuoco vivo o in forno per circa 30 minuti Dopo la cottura si consiglia di avvolgerle in un canovaccio umido; o  lessate : dopo averle lavate accuratamente, vengono cotte  in abbondante acqua salata per circa 40 minuti; oppure anche cotte in latte e zucchero;
Altri usi : per particolari ripieni, nella preparazione di  alcuni primi piatti o elaborati secondi a base di carne, o in alcuni dolci.
Mi piace sottolineare l’importanza del castagno e delle castagne nella economia rurale di un tempo : il legno serviva per mobili, attrezzi e materiale da costruzione; i rametti per il riscaldamento della casa, della stufa e del forno ; le foglie  per il composto da concime e per la lettiera degli animali; il fiore per le api per un miele molto aromatico, amarognolo;  i frutti per i più svariati usi di cucina, compresa una farina per polente, torte, paste. Infine dal legno e dai ricci si ricava il tannino indispensabile per conciare le pelli.
Si ricorda come  la castagna si distingua dal kiwi, dall’avocado e da altri frutti in genere in quanto la castagna botanicamente è un seme e non un mesocarpo (= la polpa carnosa di un frutto che si mangia), e quindi sarebbe più vicina alla noce e all’arachide

 

PRINCIPALI ALLERGENI RISCONTRATI  (www.allergome.org)

 

NOME

ATTIVITA’

(vedi corrispondenti allergeni molecolari)

Via di sensibilizzazione

 

Cas s 1

Bet v 1-like – PR-10

Ingestione

Inalazione (polline)

Cas s 2

Actin-binding protein (Profiline)

Ingestione

Inalazione (polline)

Cas s 5

Chitinasi Classe I – Hevein like

Ingestione

Cas s 8

LTP (lipid transfer protein)

Ingestione

Cas s 9

Heat Shock  Protein Hsp20

Ingestione


Cas s 5 rappresenta il maggiore panallergene nei frutti associati alla sindrome Lattice-frutta. (vedi scheda)

Sebbene l’allergia alla castagna sia fortemente associata alla suddetta sindrome, ci sono dati che evidenziano come tale allergia possa essere indipendente da questa sindrome, e tale situazione viene riferita alla presenza dell’allergene Cas s 8 , una Lipid Transfer Protein (LTP). Tale allergene renderebbe possibile cross-reattività con altri alimenti contenenti LTPs.
A questo allergene Cas s 8 viene collegata la sensibilizzazione alla castagna come sensibilizzazione polline-indotta. Tra i pollini incriminati si è trovato l’assenzio selvatico, che possiede anche lui un allergene LTP Art v 3.  A suo favore la maggior parte dei positivi all’LTP della castagna sono anche positivi al test cutaneo per l’assenzio selvatico, come anche si hanno 100% di test cutanei positivi alla castagna se anche l’assenzio selvatico è positivo. E’ quindi possibile un effetto della sensibilizzazione all’assenzio selvatico sulla reattività alla castagna attraverso questa LTP. Questi aspetti sono in approfondimento.

 

E’ stato dimostrata anche una cross-reazione  castagno-castagna, ipotizzando come la sensibilizzazione alla castagna sia indotta dal polline di questa pianta, polline che come quello della betulla e del nocciolo contiene una PR-10: in questa situazione l’allergene Bet v 1-like Cas s 1.

 


Principali fonti documentali generali in Cultura Allergologica
Alcune fonti documentali specifiche:
Anibarro B, Garcia-Ara MC, Pascual C. Associated sensitization to latex and chestnut. Allergy 1993;48:130-131
Antico A. Oral allergy syndrome induced by chestnut (Castanea sativa).
Ann Allergy 1996;76:37-40
Diaz-Perales A, Collada C, et al. Class I chitinases with hevein-like domain, but not class II enzymes, are relevant chestnut and avocado allergens. J Allergy Clin Immunol 1998;102:127-133
Diaz-Perales A, Lombardero M,  et al. Lipid-transfer proteins as potential plant panallergens: cross-reactivity among proteins of Artemisia pollen, Castanea nut and Rosaceae fruits, with different IgE-binding capacities. Clin Exp Allergy 2000;30:1403-1410
Diaz-Perales A, Sanchez-Monge R, et al. What is the role of the hevein-like domain of fruit class I chitinases in their allergenic capacity? Clin Exp Allergy 2002;32:448-454
Garcia-Selles FJ, Diaz-Perales A, et al. Patterns of reactivity to lipid transfer proteins of plant foods and Artemisia pollen: an in vivo study. An in vivo Study. Int Arch Allergy Immunol 2002;128:115-122
Hirschwehr R, Jager S, et al. Allergens from birch pollen and pollen of the European chestnut share common epitopes. Clin Exp Allergy 1993;23:755-761
O'Riordain G, Radauer C, et al. Cloning and molecular characterization of the Hevea brasiliensis allergen Hev b 11, a class I chitinase. Clin Exp Allergy 2002;32:455-462
Rodriguez M, Vega F, et al. Hypersensitivity to latex, chestnut, and banana. Ann Allergy 1993;70:31-34
Sanchez-Monge R, Blanco C, et al. Differential allergen sensitization patterns in chestnut allergy with or without associated latex-fruit syndrome. J Allergy Clin Immunol 2006;118:705-710