PROVE ALLERGICHE IN VIVO - Prick + Prick test

PRICK + PRICK TEST

Questa modalità di prick-test nasce dal fatto che alcuni alimenti quali ad esempio frutta e verdura fresca contengono allergeni molto labili e di difficile conservazione, e per questo motivo già dal 1978 sono comparsi i primi scritti sull'utlizzo dell'alimento fresco rispetto all'estratto allergenico.

 

MATERIALE

Importante che l'alimento sia fresco e non congelato, in quanto la congelazione fa perdere ad alcune proteine le loro proprietà allergizzanti.

L'alimento può essere usato come tale sia solido (es. frutta, verdura, ecc.)  che liquido come tale  (es. latte), oppure reso tale come per le formualazioni di latte  in polvere oppure realizzando estermporaneamente una miscela con acqua bollita come per le farine di frumento o altro cereale.

Il Prcik + Prick test può usato anche con altri materiali come nel caso di allergia al lattice.

 

COME SI EFFETTUA

Se dobbiamo testare un alimento fresco solido (es. un frutto, una verdura) dobbiamo con la lancetta pungere tale alimento e successivamente la cute del soggetto, come nel normale pick.

Se dobbiamo testare un alimento liquido, si immerge la punta della lancetta dentro questo alimento (es. latte vaccino o l'uovo) e poi si esegue il normale prick.

Se dobbiamo testare una farina, questa sarà miscelata con dell'acqua precedentemente bollita, se ne produce una specie di sospensione, si immerge la punta della lancetta dentro questa sospensione e poi si esegue il normale prick.

Se dobbiamo testare una formula di latte in polvere, ne viene preparata una normale preparazione come prescritto dal Produttore, poi si immerge la lancetta in questa preperazione e quindi si effettua il normale prick-test .

Se dobbiamo verificare una allergia al lattice, basta effettuare il  prick in modo tale che la punta della lancetta attraversi un pezzo di guanto di lattice e poi la cute.

 

CONSIDERAZIONI

Cantani nel suo trattato di Allergologia e Immunologia Pediatrica al riguardo scrive a pag.378 "Noi l'abbiamo utilizzata con successo con parecchi alimenti, tra cui LV. uovo, grano, maggiormente responsabili di allergia alimentare nel nostro paese, e vari tipi di frutta e verdure fresche, dimostrando la sua maggiore affidibilità rispetto ai preparati del commercio, per cui potrebbe risultare un utile mezzo diagnostico".

Ritengo opportuno segnalare che in soggetti particolarmente sensibili (che hanno quindi già evidenziato importanti reazioni allergiche) anche il prick+prick può dar luogo a reazioni avverse generaizzate. Quindi prudenza in particolare per allergologi in studio privato.

  

Principali fonti allergeniche in CULTURA ALLERGOLOGICA