POLLINI - Vitis vinifera L. - VITE

la VITE

Vitis vinifera L. - Vitaceae

 

La vite è diffusa in tutte le regioni italiane fino a circa 800 metri di alttitudine.

Ha un portamento rampicante o lianoso,  può raggiungere anche i 3 metri di altezza. Il tronco ha una consistenza legnosa. La sua corteccia invecchiando assume una colorazione bruno-nerastra ed inoltre seccandosi si distacca dal tronco stesso.

La vite è una pianta con foglie caduche, semplici e bifacciali. L'inserzione delle stesse è alterna con un picciolo stipolato di 3-6 centimetri sui rametti (i tralci) verdastri o giallo-brunastri caratterzzati da nodi e internodi. Sul nodo opposto alle foglie si origina un viticcio, mezzo importante per aggrapparsi ad un sostegno. La lamina fogliare  ha  3 o 5 lobi ed un margine dentato. La pagina superiore ha un colore verde scuro, mentre quella inferiore è più chiara e pubescente (presenza di peluria).

ALL-INA_-_VITE_-_POLLINE_IMMAGINE0001

L'infiorescenza (a lato) è rappresentata da un grappolo che si evidenzia in varie forme (triangolare, cilindrico, tondo, alato). Questa infiorescenzza è costituita da innumerevoli fiori che sono ermafroditi ed poco appariscenti per le ridotte dimensioni.

La fioritura avviene successivamente alla comparsa delle foglie.

Il periodo della fioritura avviene da maggio a luglio .

Il polline della vite può indurre rinocongiuntivite ed asma in individui allergici che si trovano a vivere in aree diffusamente coltivate a vigneto.

Anche i viticoltori hanno evidenziato una maggiore prevalenza di rinite allergica e sintomi respiratori correlati al loro lavoro a causa di dell'esposizione al polline della vite confrontandoli con un gruppo di soggetti controllo.

 

     tetranycus_urticae_20001

 Tuttavia altri fattori quali i pesticidi  e l'acaro fitogeno Tetranychus urticae (immagine) possono esserne causa o fattori favorenti. Il Tetranychus urticae (Koch) è detto Ragno giallo comune, sverna come femmina fecondata sotto la corteccia o alla base delle piante ed è di color rosso arancio, mentre in estate ha un colore  dal giallo-verdastro a rosso-arancio. I maschi sono all'inizio giallo-verdastrii divengono poi di color rosso-arancio come le femmine. In genere le foglie della vite colpite da questo acaro presentano aree giallastre che possono disseccare e provocare anche la caduta della foglia.

 

   DIPLOTAXIX_DA_RHINOCONGIUNTIVITIS0001

 

Anche la Diplotaxis erucoides che cresce nei vigneti sia eruopei che americani come pure negli oliveti  ha determinato asma e rinite in alcuni viticoltori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POLLINE

Presenza del polline : MAGGIO - LUGLIO

Allergenicità del polline : modesta

Descrizione : Granulo oblato (=granulo non sferoidale, più o meno schiacciato ai poli),  tricolporato(=  provvisto di tre aperture composte cioè solchi + pori) con solchi stretti e lunghi con piccoli pori posti al centro. Esina (= strato esterno della parete del granulo pollinico) reticolata. Dimensioni medie: 22,0 - 27,0 micron.

 

ALLERGENI IDENTIFICATI

Nessun allergene è stato finora caratterizzato.

 

Principali fonti documentali generali in CULTURA ALLERGOLOGICA

Alcune fonti documentali specifiche:

Astarita C, Franzese A, et al. Farm workers' occupational allergy to Tetranychus urticae: clinical and immunologic aspetcs. Alelrgy 1994;49:466-471

Brito FF, Gimeno PM, Bartolomé B, et al.. Vine pollen allergy in areas with a high density of vineyards. Ann Allergy Asthma Immunol 2008;100:596-600

Brito FF, Mur P, Bartolome B, Galindo PA, et al.. Rhinoconjunctivitis and occupational asthma caused by Diplotaxis erucoides (wall rocket).J Allergy Clin Immunol 2001;108:125-127

Brito FF, Martínez A, Palacios R, et al.. Rhinoconjunctivitis and asthma caused by vine pollen: a case report. J Allergy Clin Immunol 1999;103:262-266

Jeebhay MF, Baatjies R, Chang YS, et al.. Risk factors for allergy due to the two-spotted spider mite (Tetranychus urticae) among table grape farm workers. Int Arch Allergy Immunol 2007;144:143-9