ORTICARIE/ANGIOEDEMI - ORTICARIE FISICHE - GENERALITA'

 

 

ORTICARIE/ANGIOEDEMI

 

ORTICARIE FISICHE

 

GENERALITA'

 

Le orticarie fisiche rappresentano un insieme di patologie, sia localizzate che generalizzate, della cute e delle mucose che si manifestano in genere con la comparsa di pomfi (ma a volte  anche da angioedema) provocati dall'azione di uno specifico stimolo fisico o di natura meccanica (pressione, sfregamento, vibrazione),o termica (caldo, freddo), o da radiazioni elettromagnetiche (UV, raggi X, argon-laser).

  

 

 

 

Tipo di stimolo

Varietà cliniche di Orticaria

Stimolo meccanico

O. dermografica

O. da pressione

Angioedema vibratorio

Stimolo termico

O. da freddo

O. da caldo - localizzata

                   - generalizzata conosciuta come

                      colinergica              

Radiazioni elettromagnetiche

O. solare

O. da raggi X

O. da raggi laser (argon)

 

  

  

Le O. fisiche sono abbastanza frequenti nella pratica ambulatoriale,  in particolare quella dermografica, seguita dalla  colinergica, da pressione, da freddo  e da sole.

 

Dagli studi epidemiologici  le O. fisiche presentano una età media di inizio variabile dai 18 ai 34 anni, con una durata media delle manifestazioni variabile da 4 a 7 anni; una prevalenza femminile è dimostrabile in tutte le varianti se si eccettua l'orticaria da pressione e l'orticaria colinergica.
Una associazione con una condizione di atopia è stata documentata in molte varianti cliniche (o. da pressione, da freddo, o. colinergica).
Infine risulta particolarmente frequente l'associazione in uno stesso soggetto di diverse forme di O.fisiche.

 

 

Caratteristiche in comune tra le varie O. fisiche

 


1) la loro riproducibilità attraverso l'impiego di uno specifico stimolo scatenante
 

2) la rapida comparsa delle lesioni cutanee dopo pochi minuti dall'applicazione dello stimolo e altrettanto la loro rapida scomparsa senza lasciare esiti
 

3) la presenza di un periodo di refrattarietà, di diversa durata, al momento della regressione delle lesioni cutanee, durante il quale nonostante l'applicazione dello stimolo scatenante non è dimostrabile alcuna lesione cutanea. La spiegazione sta nell’esaurimento dei mediatori chimici che determinano la reazione infiammatoria.

 

  

 

Esistono tuttavia rari casi nei quali la reazione cutanea avviene a distanza di molte ore dalla induzione dello stimolo scatenante e tali forme sono definite O. fisiche ritardate.

Le O fisiche rimangono in genere confinate nella sede di azione dello stimolo fisico, anche se vengono descrit¬ti quadri clinici nei quali si verifica una diffusione degli elementi pomfoidi ben al di là delle aree di impatto con l'agente fisico: in tali situazioni  si parla di O. fisiche generalizzate.

Le caratteristiche cliniche delle lesioni cutanee che compaiono nelle varie forme di O. fisiche presentano delle caratteristiche morfologiche che spesso aiutano a riconoscere lo stesso agente scatenante

 

 

 

Stimolo scatenante

Come si manifesta la lesione

Tempo di comparsa

Durata

Orticaria

Demografica

Pressione + sfregamento

Pomfi lineari

2-5 minuti

1-3 ore

Orticaria da pressione

Pressione statica

Pomfi profondi “a buccia d’arancia”

4-12 ore

8-48 ore

Angioedema vibratorio

Vibrazione

Angioedema

1-2 ore

24 ore

Orticaria colinergica

Aumento generalizzato della temperatura cutanea

Pomfi “papulosi”

10 minuti

Mezzora – 3 ore

Orticaria da caldo

Aumento circoscritto della temperatura cutanea

Pomfi

2-15 minuti

Circa 1 ora

Orticaria da freddo

Contatto con il freddo

Pomfi + talora angioedema

2-5 minuti

1-3 ore

Orticaria da freddo familiare

Vento freddo

Rash maculo-papuloso

30-180 minuti

48 ore

 

In tutte le forme di O. fisica  è presente una sintomatologia soggettiva rappresentata da prurito che può essere percepito in casi particolari come sensazione di bruciore o come "puntura di spillo".
In alcune sedi come nelle superfici palmo-plantari o nella cute sovrastante le articolazioni, dove la cute non può espandersi oppure quando l'edema circoscritto interessa il derma profondo, la sintomatologia soggettiva è rappresentata soprattutto da dolore.

 

In rari casi le O. fisiche si accompagnano a sintomi sistemici, che sono dovuti ad un massivo rilascio di mediatori e che sono rappresentati da cefalea, broncospasmo, diarrea, dolori addominali. Solo in casi molto rari si può presentare un vero shock anafilattico.

In alcune forme di O. fisiche (o. da pressione, o. familiare da freddo) sono presenti con notevole frequenza febbre, malessere, artralgie, leucocitosi

 

 

Alcune fonti documentali specifiche

Kontou-Fili K, Borici-Mazi R, Kapp A, et al. Physical urticaria: classification and diagnostic guidelines. An EAACI position paper. Allergy 1997;52:504-513

Mageri M, Borzova E, Gimenez-Arnau A, et al. The definition and diagnostic testing of phsysical and colinergic urticarias - EEACI/GA2LEN/EDF/UNEV consensus panel recommandations. Allergy 2009;64:1715-1721

Pigatto PD, Tedeschi A, Marsili C, Vena GA. Orticaria fisica: classificazione e diagnosi. It J Allergy Clin Immunol 2010;20:82-86

Wütrich B, Hofbauer G, Kündig T. Urticaires physiques:clinique, diagnostic et traitment. Forum Med Suisse 2006;6:215-224