ORTICARIE/ANGIOEDEMI - ORTICARIE FISICHE - ORTICARIA RITARDATA DA PRESSIONE

ORTICARIA RITARDATA DA PRESSIONE

od ORTICARIA/ANGIOEDEMA DA PRESSIONE

di Vasco Bordignon

Frequenza – Epidemiologia
Prevalente nei soggetti di sesso maschile, che espletano una attività lavorativa di tipo manuale,  con età media di insorgenza tra i 20 e i 45 anni ed ha una durata media di 6-9 anni.

Fattore scatenante
Stimolo pressorio: può avvenire dopo essere stati per molto tempo in posizione eretta o seduta oppure per l'aver portato addosso vestiti o equipaggiamenti di lavoro stretti; ma anche dopo un lavoro manuale prolungato (es.alle mani), oppure dopo una lunga marcia a piedi (es.alla pianta dei piedi); oppure dopo aver portato per molto tempo una cartella a bandoliera (es.spalla), ecc.

Sedi comparsa
Qualunque area cutanea potrebbe venir interessata. Tuttavia le sedi maggiormente colpite sono quelle più soggette a traumi, quali la parte superiore del tronco, le regioni palmari e plantari, le natiche, la superficie mediale delle cosce.

Manifestazioni e caratteri delle lesioni cutanee
Le lesioni pomfoidi insorgono da 4 a 12 ore dopo uno stimolo pressorio (quindi periodo di latenza assai lungo) e scompaiono spontaneamente nell’arco delle 8-48 ore.
Si presentano a limiti netti, con modesto eritema, ma con un edema profondo, che talora viene ad interessare anche muscoli e articolazioni. Alla palpazione, queste lesioni sono di consistenza duro-elastica, e al tatto sono più calde.  Se si solleva la cute coinvolta tra due dita si evidenzia una caratteristico aspetto a “buccia d’arancia”.
Raramente viene accusato un vero e proprio prurito, prevalendo una sintomatologia tipo bruciore, dolore, senso di tensione locale e disestesie.

Manifestazioni generali
Frequente l’accompagnamento ad una sintomatologia generale di tipo influenzale modesta (malessere, astenia, cefalea, artralgie, ipertermia, brividi, sudorazioni).

Associazioni particolari
Frequente l’associazione con una orticaria cronico-recidivante, oppure con una intolleranza all'acido acetilsalicilico, come pure con l'O. dermografica ritardata e/o con il dermografismo orticato ritardato.

Una O/A da pressione di tipo immediato

è stata descritta in pazienti con sindrome ipereosinofila. Si tratta di una reazione eritemato-pomfoide che consegue (1-2 minuti) all'applicazione di uno stimolo pressorio.

 

 

Diagnostica

 

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Il sospetto clinico di orticaria-angioedema da pressione deve essere confermato dal test di provocazione con uno stimolo pressorio, che può essere attuato ad es. utilizzando la tecnica di Warin con la quale si applica una pressione pari a 4 kg per 5 minuti sulla cute del terzo superiore dell’avambraccio (vedi immagine del test e del risultato sopra)  oppure  applicando per 10-30 minuti un peso sulla superficie anteriore della coscia o sul dorso (0,2-1,5 kg/cm 2), oppure  usando un dermografometro graduato a 100g/mm2 (immagine inferiore) e applicato sul dorso per 70 secondi.
La lettura della reazione deve essere effettuata dopo 4, 6, 8, 12 ore e possibilmente anche dopo 20-24 ore.
In caso di negatività del risultato, il test andrebbe ripetuto in una differente area cutanea con peso maggiore e periodo di applicazione dello stimolo più prolungato.

 

Fonti bibliografiche specifiche oltre a quelle della parte generale delle orticarie fisiche

Warin RP. A simple out-patient test for delayed pressure urticaria. Br J Dermatol 1987;116:742-743

Dortas Jr SD, Valle SOR,et al. Urticária de pressão tardia com manifestações sistėmicas. Relato de caso. An Bras Dermatol 2009;84:671-674