ALLERGENI MOLECOLARI - PROTEINE RIBOSOMA-INATTIVANTI - RIBOSOME-INACTIVATING PROTEINS


ALLERGENI MOLECOLARI

PROTEINE RIBOSOMA-INATTIVANTI

 RIBOSOME-INACTIVATING PROTEINS


Queste proteine (proteine ribosoma-inattivanti o ribosome-inactivating proteins o RIPs) sono presenti in un grande numero di piante, ma sono state isolate anche da batteri, alghe e miceti. Un elevato numero di RIPs sono state isolate da varie famiglie vegetali quali Caryophyllaceae, Sambucaceae, Cucurbitaceae, Euphorbiaceae, Phytolaccaceae, e Poaceae.

Per comprendere l’azione di queste proteine ribosoma-inattivanti è necessario a grandi linee conoscere la composizione dei ribosomi e la loro funzione.

I ribosomi sono delle particelle, costituite da ribonucleoproteine, ancorate al versante esterno delle membrane del reticolo endoplasmatico  oppure libere nel citoplasma. I ribosomi  si associano quasi sempre in gruppi, denominati poliribosomi o polisomi, costituiti da 3 a 30 ribosomi legati da un esile filamento di mRNA.

 

INTERNET__RIBOSOMA_E_MRNA

Rapporti tra le subunità ribosomiali e il filamento di mRNA

  

Con le tecniche di colorazione si mette in evidenza la presenza di un solco trasversale, perpendicolare all’asse maggiore della particella, che divide il ribosoma in due subunità di dimensioni diverse.
Mediante ultracentrifugazione differenziale è possibile isolare le due subunità.
Ciascuna subunità è caratterizzata dal proprio coefficiente di sedimentazione espresso in unità Svedberg . Così, il coefficiente di sedimentazione dei ribosomi nei procarioti è 70S per il ribosoma intero (50S per la subunità maggiore e 30 per la subunità minore) e negli eucarioti è 80S per il ribosoma intero (60S per la subunità maggiore e 40S per la minore).
 

INTERNET__RIBOSOMA_-_COMPOSISZIONE 

1. subunità minore 2. subunità maggiore  3. ribosoma completo

  

Sono presenti in tutte le cellule procariotiche ed eucariotiche.
Essi sono indispensabili per la sintesi delle proteine assemblando gli aminoacidi in una prederminata sequenza . Infatti è solo nello spazio compreso tra le due subunità ribosomiali che le interazioni tra mRNA, tRNA e aminoacidi possono aver luogo, in modo da consentire la precisa disposizione spaziale degli aminoacidi nel formare la proteina, la cui sequenza è codificata a livello della sequenza nucleotidica dell’mRNA.

 


PRINCIPALI FONTI ALLERGENICHE (da www.allergome.org)
 

 

NOME

FONTE

ESPOSIZIONE

Dia c RIP

Dianthus caryofillus

Carnation -  Garofano comune

Inalazione

Mom c RIp

Momordica charantia L.

Bitter melon - Cocomero d’Africa

Inalazione

Phy a RIP

Phytolacca americana L.

Common pockeberry – Fitolacca

Inalazione

Ric c RIP

Ricinus communis L.

Castor bean – Ricino

Inalazione

Sam n 1  C

Sambucus nigra L.

Eldberry – Sambuco

Inalazione

Sap o RIP

Saponaria officinalis L.

Common soapwort – Saponaria

Inalazione

Tri a Tritin

Triticum aestivum L.

Wheat – Frumento (Grano tenero)

Ingestione

 

Principali fonti documentali generali in Cultura Allergologica
Alcune fonti documentali specifiche:

Förster-Waldl E, Marchetti M, Schöll I, et al. Type I allergy to elderberry (Sambucus nigra) is elicited by a 33.2 kDa allergen with significant homology to ribosomal inactivating proteins. Clin Exp Allergy 2003;33:1703-1710

Stirpe F. Ribosome-inactivating proteins. Toxicon 2004;44:371-383

Szalai K, Schöll I, Förster-Waldl E, et al. Occupational sensitization to ribosome-inactivating proteins  in researchers. Clin Exp Allergy 2005;35:1354-1360