POLLINI - Trifolium pratense L. - TRIFOGLIO DEI PRATI

TRIFOGLIO DEI PRATI

  

Trifolium pratense L. – Leguminosae


Erbacea annuale o biennale, con peluria corta e morbida (pubescente), con fusti cespugliosi ascendenti o striscianti, più o meno ramificati. Tipica la foglia suddivisa in tre parti (trifogliata) con segmenti variabili, di solito ovato-cuneati, ellittici o tondeggianti. Comune in prati, in incolti, argini, carraie, cortili. E’ coltivata come foraggiera.

.

internet_-_TRIFOLIO_-_01

Alcuni esemplari in un ambiente prativo.

 

internet_-_TRIFOLIO_-_02 

Capolino fiorale. Questi capolini larghi 2-4 cm solitari o appaiati hanno una forma ovoidale o globosa. Sono di solito di color rosso-violetto, ma il colore può variare in molteplici sfumature. Sono portati da brevi peduncoli che si staccano all’ascella delle foglie superiori. Ogni capolino è formato da 50 a 250 fiori con calice e corolla tubulosi.

 

 

POLLINE

Presenza del polline :  MAGGIO - SETTEMBRE

Allergenicità del polline: SCARSA 

Descrizione : Granulo isopolare (=non vi sono differenze tra la faccia distale e quella prossimale), prevalentemente subprolato (=granulo allungato leggermente ai poli), tricolporato( = provvisto di tre aperture composte cioè di solchi + pori). I pori sono circolari. I solchi sono lunghi ad apice acuto con margine ispessito. Esina (=strato esterno della parete pollinica) sottile con superficie reticolata, più liscia attorno ai pori.

Dimensioni medio-grandi  (diametro maggiore 41-44 micron)

 

PRINCIPALI  ALLERGENI  IDENTIFICATI (da www.allergome.org)

Nessun allergene è stato  finora caratterizzato

 

Principali fonti documentali generali in Cultura Allergologica