FRUTTI - ALBICOCCA - ALLERGIA ALLA ALBICOCCA


ALLERGIA ALL'ALBICOCCA
 

Albicocca - Apricot – Abricot

 

di Vasco Bordignon

 

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L’albicocca è il frutto dell’Albicocco, chiamato Prunus armeniaca L. La coltivazione di questa specie è iniziata in epoca romana con piante originarie dall’Armenia e per questo l’aggettivo “armeniaca”. E’ una pianta originaria della Cina. E’ arrivato in Europa con Alessandro magno.  L’albicocco ha foglie caduche, fiorisce precocemente con caratteristici fiori odorosi direttamente fissati ai rami.  Se neconoscono almeno 40 varietà. Predilige il clima caldo, anche se alcuni cultivar vivono bene anche in climi temperati, teme il freddo specie durante la fioritura.

 

L’albicocca
E’ una drupa, globosa, ovale, divisa in due parti uguali da un solco verticale.
La buccia è leggermente vellutata che con la maturazione diviene liscia. E’ di colore giallo brillante che nelle zone esposte più al sole si tingono di un colore rossastro. La polpa è tenera e di color arancio, profumata e zuccherina, caratteristiche in genere meno presenti nelle INTERNET_-_ALBICOCCHE_INSIEME_copiaalbicocche destinate al commercio in quanto vengono raccolte prima della loro completa maturazione.

 

Impiego
Si può gustare da sola o in macedonia, può essere anche cotta. Viene utilizzata per crostate, gelati, yogurth, succhi, marmellate, ecc.
L’albicocca può venir disidratata per poi essere utilizzata o come tale oppure dopo essere stata a bagno in acqua, oppure in alcool.
Si ricorda che la mandorla della albicocca  (il seme) racchiusa nel nocciolo contiene amigdalina, che è considerata tossica.

 

Via di sensibilizzazione : digestiva

 

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Principali allergeni identificati (www.allergome.org)
Principali cross-reattività

 

Pru ar 1 = una proteina Bet v 1 –omologa
Come Mal d 1 della mela, Pear c 1 della pera , Pru av 1 della ciliegia,  anche Pru ar 1 della albicocca è strutturalmente omologo all’allergene maggiore della Betulla, il Bet v 1. Ciò può dar origine a cross-reattività con queste e altre piante come ad alimenti che contengono tale proteina molecolare.
Più l’albicocca diviene matura più si accumula una polifenol-ossidasi, enzima che causa nel frutto una instabilità della Pru ar 1  (che è una PR-10): ciò potrebbe spiegare la minore allergenicità della albicocca rispetto a quella della pesca, evidenziata negli allergici ai pollini di betulla.

Pru ar 3 = una LTP (protein lipid transfer)
Le concentrazioni di questa proteina sono maggiori nella buccia.
Ha una identità della sequenza aminoacidica per il 91% con la pesca e per il  94 % con la mandorla; quindi la cross-reattività è molto elevata. Si annota come la LTP della albicocca e della pesca abbiano una struttura molto simile a quella del Mais. Anche la LTP della ciliegia ha un’alta identità (86%) nella sequenza aminoacidica con quella della albicocca.
Altri alimenti che contengono LTP comprendono mirtillo, arachide, noce, pistacchio, broccolo, carota, sedano, pomodoro, melone, kiwi e lattuga. Tali LTP possono contribuire a manifestazioni sistemiche severe. Come abbiamo già visto per altri frutti della famiglia delle Rosaceae, anche l’albicocca è maggiormente interessata alla sindrome da LTP nelle zone mediterranee.

 

ALLERGENICITA’
L’albicocca può dare reazioni allergiche che vanno da lievi sintomi come nella sindrome orale allergica a severe reazioni come l’anafilassi.
In pazienti senza una correlata allergia pollinica (come già detto) l’allergia alla albicocca e ad altri frutti delle Rosaceae è spesso clinicamente severa, e ciò avviene principalmente nei soggetti dell’area Mediterranea e dell’Europa meridionale. Solo l’allergene LTP è  implicato.
Nelle aree centrali e settentrionali europee l’allergia ai frutti delle Rosaceae è associata alla pollinosi da Betulla.


Principali fonti documentali in Cultura Allergologica
Alcune fonti documentali specifiche:
Asero R, Mistrello G, Roncarolo D, et al. Allergy to nonspecific lipid transfer proteins in Rosaceae: a comparative study of different in vivo diagnostic methods. Ann Allergy Asthma Immunol 2001;87:68-71
Asero R, Mistrello G, Roncarolo D, et al. Lipid transfer protein: a pan-allergen in plant-derived foods that is highly resistant to pepsin digestion. Int Arch Allergy Immunol 2000;122:20-32
Borges JP, Jauneau A, Brule C, et al. The lipid transfer proteins (LTP) essentially concentrate in the skin of Rosaceae fruits as cell surface exposed allergens. Plant Physiol Biochem 2006;44:535-542
Crespo JF, Rodriguez J, James JM, et al. Reactivity to potential cross-reactive foods in fruit-allergic patients: implications for prescribing food avoidance. Allergy 2002;57:946-949
Fernandez Rivas M, van Ree R, Cuevas M. Allergy to Rosaceae fruits without related pollinosis. J Allergy Clin Immunol 1997;100:728-733
Pastorello EA, D’Ambrosio FP, Pravettoni V, et al. Evidence for a lipid transfer protein as the major allergen of apricot. J Allergy Clin Immunol 2000;105:371-377
Pastorello EA, Ortolani C, Farioli L, et al. Allergenic cross-reactivity among peach, apricot, plum, and cherry in patients with oral allergy syndrome: an in vivo and in vitro study. J Allergy Clin Immunol 1994;94:699-707
Rodriguez J, Crespo JF, Lopez-Rubio A, et al. Clinical cross-reactivity among foods of the Rosaceae family. J Allergy Clin Immunol 2000;106::183-189
Scheurer S, Pastorello EA, Wangorsch A, et al. Recombinant allergens Pru av 1 and Pru av 4 and a newly identified lipid transfer protein in the in vitro diagnosis of cherry allergy. J Allergy Clin Immunol 2001;107:724-731
Zuidmeer L, Goldhahn K, Rona RJ, et aò. The prevalence of plant food allergies: a systematic review. J Allergy Clin Immunol 2008;121:1210-1218