ORTICARIE/ANGIOEDEMI - ORTICARIE FISICHE - ORTICARIA ACQUAGENICA

ORTICARIE /ANGIOEDEMI – ORTICARIE FISICHE


ORTICARIA ACQUAGENICA


di Vasco Bordignon

Frequenza – Epidemiologia

Rappresenta una manifestazioni assai rara: in tutta la letteratura si trovano descritti finora meno di cento casi. Questa manifestazione è più frequente nelle donne rispetto ai maschi, e di solito compare nella pubertà, anche se alcuni casi si sono presentati nella infanzia.

Nella maggior parte si tratta di casi sporadici.

Fattori scatenanti

E’ il  contatto della pelle con l’acqua qualunque sia la sua temperatura,  la sua origine e la sua composizione. Recentemente è stato pubblicato un lavoro con una casistica di sei giovani donne che avevano una ben localizzata reazione orticariode dopo challenge con acqua salina ipertonica (3,5 % NaCl) ipotizzando un sottotipo di orticaria acquagenica.

Sedi di comparsa

Nelle sedi di contatto

Manifestazioni e caratteri delle lesioni

Le manifestazioni compaiono sempre dopo un contatto con l’acqua (bagno, doccia, nuoto, lavando le stoviglie, ecc. ) e sono caratterizzate da micro-papule molto pruriginose che iniziano a comparire dopo una latenza di circa 2 minuti dal contatto, e tendono a persistere per circa 20-60 minuti.

Questa eruzione poi è seguita da un periodo refrattario di molte ore.

Patogenesi

La sua patogenesi non è chiara: è stato proposto come probabile meccanismo che per azione dell’acqua si formino delle sostanze che liberano istamina.

Biopsie effettuate su zone di “challenge”  hanno evidenziato una  degranulazione mastocitaria, un transitorio aumento dell’ istamina dal sangue venoso drenante l’area sotto challenge, ed inoltre è stato riportato un effetto di soppressione sul pomfo indotto dall’acqua  mediante applicazione locale di scopolamina

Diagnostica

Test di scatenamento può essere effettuato applicando degli impacchi di acqua che abbia approssimativamente la temperatura corporea (37°C) per 30 minuti. Come controllo negativo impacchi imbevuti di alcool.

ORTICARIA_ACQUAGENICA

come si manifesta il challenge positivo per orticaria acquagenica 

Diagnosi differenziale

Da non confondere con l’orticaria da freddo e l’orticaria colinergica.

Vedremo anche in un altro lavoro il prurito acquagenico.

Terapia

Nella terapia di questa manifestazione vengono indicati gli antistaminici, la cui risposta tuttavia è variabile. Possono essere utili anche nella prevenzione.

Nei casi resistenti è stata riportata essere efficace fototerapia con UVA o con UVB, o in forme localizzare una protezione locale con vasellina.


FONTI DOCUMENTALI

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Gallo R, Gonçalo M. Cinotti E, et al. Localized salt-dependent aquagenic urticaria: a subtype of aquagenic urticaria? Clin Exp Dermatol 2013;38:754-757.

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Wüthrich B, Hofbauer G, Kündig T. Urticaires physiques: clinique, diagnostique et traitement. Forum Med Suisse,2006;6:215-224.