LA CONGIUNTIVITE GIGANTOPAPILLARE DA LENTI A CONTATTO

 

CONGIUNTIVITE GIGANTOPAPILLARE DA LENTI A CONTATTO

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Questa forma di congiuntivite può interessare tipicamente i portatori di lenti a contatto, pur potendola riscontrare anche in portatori di protesi oculari e in persone con suture permanenti per interventi di cheratoplastica o di cataratta.

L'insorgenza di questa congiuntivite nel caso delle lenti corneali dipende dal tipo di lente usata, dal tempo di utilizzo, dalla loro manutenzione (liquido di lavaggio, ecc.)

La congiuntiva tarsale superiore viene così ad assomigliare alla congiuntivite primaverile o vernale per la presenza di papille di diametro superiore ad 1 mm. Tuttavia mentre le papille nella forma vernale sono irregolari sia per forma che per protrusione, in questa forma le papille sono più regolari, sono prevalentemente più piatte ed inoltre evidenziano una parte terminale biancastra.

Questa congiuntivite si accompagna a secrezione mucosa e dalla necessità di rimuovere rapidamente la lente. Nelle forme trascurate il prurito è assai intenso accompagnato da una maggiore secrezione mucosa e da una sensazione di corpo estraneo.

La sospensione delle lenti fa regredire la sintomatologia, ma l'ipertrofia papillare può permanere anche per anni.